Lunedì Feb 06

Variazione del programma della rassegna

Purtroppo non ci è stato permesso di proiettare la pellicola di Lynch: "Velluto Blu" con questa scheda vi introduciamo ad un film che, secondo noi, vale la pena vedere. Al suo posto verrà proiettato "Hannah e le sue sorelle" di Woody Allen.

L'Associazione Ferfilò non condivide la scelta di censurare Velluto Blu e vi invita caldamente ad una visione autonoma dell'opera.
Buona visione.

VELLUTO BLU


Titolo originale: Blue Velvet
Anno: 1986
Paese: U.S.A.
Regia: David Lynch
Protagonisti: Isabella Rossellini, Laura Dern, Dennis Hopper, Kyle MacLachan

Velluto Blu è una storia di amore e di mistero, un grande noir, una fiaba nera, nella quale il giovane Jeffrey, come Alice, ruzzola attraverso un buco in un mondo fantastico.
Sono gli anni '80, con ogni probabilità la decade più eccessiva del secolo scorso, David Lynch ne è testimone e cantore. Le inquietudini dell'autore, già espresse nel suo lungometraggio d'esordio Eraserhaed, raggiungono in quest'opera il culmine del kitsch, trascinando lo spettatore in un turbine di violenza e perversione.
Il mondo in Velluto Blu è strano, distorto, sotto le ingenue e pulite apparenze della borghesia americana, striscia una natura inquieta e vivida, quasi a fuoriuscire dagli incubi inconfessati, dalle paure celate, come nelle opere di Francis Bacon, tanto amate da Lynch. E' il regno di Oz capovolto, in cui Dorothy resta imprigionata.
I personaggi sono distopici, irrisolti. Sono il candore e l'ossessione, il perfetto specchio di una società ribelle, di un tempo infantile e contemporaneamente vecchissimo.
A distanza di vent'anni possiamo leggere infiniti significati in un'opera come Velluto Blu, controversa e discussa fin dal suo esordio, ma portatrice di una vena surreale e visionaria a suo modo positiva.
Il Male assume forme fisiche grottesche e i Cattivi maestri, i prepotenti, sono dipinti come burattini intossicati, maschere oscene di odio.
Resta spazio per la redenzione, per l'happy-end rassicurante e per il risveglio da un incubo troppo lungo.



Curiosità:
•    Il titolo originale del film è Blue Velvet, dalla canzone omonima di Bobby Vinton, cantata nel film da Isabella Rossellini, all'epoca moglie del regista, nel night "Slow Club".
•    Proprio con Velluto Blu nasce la collaborazione tra David Lynch e il compositore Angelo Badalamenti, con il quale continuerà a lavorare in tutte le opere seguenti, a partire dalla fondamentale e rivoluzionaria serie tv Twin Peaks.
•    Per la parte di Dorothy, Isabella Rossellini ha vinto un Indipendent Spirit Award nel 1987, Velluto Blu è considerato da Entertainment Weekly tra i primi 5 film più importanti degli ultimi 30 anni.
•    Gli esterni di Lumberton sono stati girati a Wilmington, in North Carolina, stessa località utilizzata per le serie TV Dawson's Creek e One Tree Hill.


Per approfondire:

Scheda del Film su Internet Movie Database
http://www.imdb.com/title/tt0090756/
Scheda del Film su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Velluto_blu

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Banner
Banner
Banner
Banner

Iscriviti alla mailing list