Lunedì Set 06

Rassegna Cinematografica primavera 2010

Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo

 

Il buono, il brutto, il cattivo, diretto da Sergio Leone nel 1966, è uno dei più celebri film western della storia del cinema ed è considerato la quintessenza del fortunato genere spaghetti-western.
Per completare la trilogia del dollaro e per sfuggire ancora una volta al rischio della ripetizione, Sergio Leone aumenta il numero dei protagonisti da due a tre.


 

ET l'extraterrestre

Martedi 4 Maggio

E.T. l'extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial) è un film di fantascienza del 1982, diretto da Steven Spielberg.

Distribuito dalla Universal Pictures, E.T. divenne un successo al botteghino, sorpassando, all'epoca, Guerre Stellari come film che ha incassato di più nella storia del cinema.

Il film è uscito l'11 giugno 1982 negli Stati Uniti d'America, e il 3 dicembre dello stesso anno in Italia. Fu ri-distribuito nel 1985, e nel 2002, con l'aggiunta di nuove scene ed effetti speciali migliorati. La pellicola affronta temi cari al regista, come quello della crescita, del rispetto e della tolleranza. Spielberg crede che E.T. rappresenti tutto il suo lavoro.

 


COTTON CLUB - non mancate!!

Martedi 27 aprile 2010

Prodotto dalla Universal Pictures, narra la storia del famoso cabaret di Harlem, il Cotton Club, tra il 1928 e il 1935, anni in cui si intrecciano storie di gangster e numeri di grande jazz, un omaggio alla sua epoca d'oro.

La pellicola è interpr

etata da Richard Gere nei panni di Dixie Dwyer, un cornettista che si innamora di Vera (Diane Lane), la donna del famoso gangster Dutch Schultz (James Remar). Altri interpreti sono Bob Hoskins nei panni del proprietario del Cotton Club Owney Madden, il compianto Gregory Hines che interpreta un famoso ballerino di tip-tap, e un giovanissimo Nicolas Cage nella parte del fratello del protagonista (Vince Dwyer). Il cantante Tom Waits interpreta un piccolo cameo nella parte di Irving Stark.

La colonna sonora è completamente basata sulle note dei grandi artisti che diedero lustro al famoso locale: Duke Ellington, Louis Armstrong, Cab Calloway e tanti altri.

 


Variazione del programma della rassegna

Purtroppo non ci è stato permesso di proiettare la pellicola di Lynch: "Velluto Blu" con questa scheda vi introduciamo ad un film che, secondo noi, vale la pena vedere. Al suo posto verrà proiettato "Hannah e le sue sorelle" di Woody Allen.

L'Associazione Ferfilò non condivide la scelta di censurare Velluto Blu e vi invita caldamente ad una visione autonoma dell'opera.
Buona visione.

VELLUTO BLU


Titolo originale: Blue Velvet
Anno: 1986
Paese: U.S.A.
Regia: David Lynch
Protagonisti: Isabella Rossellini, Laura Dern, Dennis Hopper, Kyle MacLachan

Velluto Blu è una storia di amore e di mistero, un grande noir, una fiaba nera, nella quale il giovane Jeffrey, come Alice, ruzzola attraverso un buco in un mondo fantastico.
Sono gli anni '80, con ogni probabilità la decade più eccessiva del secolo scorso, David Lynch ne è testimone e cantore. Le inquietudini dell'autore, già espresse nel suo lungometraggio d'esordio Eraserhaed, raggiungono in quest'opera il culmine del kitsch, trascinando lo spettatore in un turbine di violenza e perversione.
Il mondo in Velluto Blu è strano, distorto, sotto le ingenue e pulite apparenze della borghesia americana, striscia una natura inquieta e vivida, quasi a fuoriuscire dagli incubi inconfessati, dalle paure celate, come nelle opere di Francis Bacon, tanto amate da Lynch. E' il regno di Oz capovolto, in cui Dorothy resta imprigionata.
I personaggi sono distopici, irrisolti. Sono il candore e l'ossessione, il perfetto specchio di una società ribelle, di un tempo infantile e contemporaneamente vecchissimo.
A distanza di vent'anni possiamo leggere infiniti significati in un'opera come Velluto Blu, controversa e discussa fin dal suo esordio, ma portatrice di una vena surreale e visionaria a suo modo positiva.
Il Male assume forme fisiche grottesche e i Cattivi maestri, i prepotenti, sono dipinti come burattini intossicati, maschere oscene di odio.
Resta spazio per la redenzione, per l'happy-end rassicurante e per il risveglio da un incubo troppo lungo.



Curiosità:
•    Il titolo originale del film è Blue Velvet, dalla canzone omonima di Bobby Vinton, cantata nel film da Isabella Rossellini, all'epoca moglie del regista, nel night "Slow Club".
•    Proprio con Velluto Blu nasce la collaborazione tra David Lynch e il compositore Angelo Badalamenti, con il quale continuerà a lavorare in tutte le opere seguenti, a partire dalla fondamentale e rivoluzionaria serie tv Twin Peaks.
•    Per la parte di Dorothy, Isabella Rossellini ha vinto un Indipendent Spirit Award nel 1987, Velluto Blu è considerato da Entertainment Weekly tra i primi 5 film più importanti degli ultimi 30 anni.
•    Gli esterni di Lumberton sono stati girati a Wilmington, in North Carolina, stessa località utilizzata per le serie TV Dawson's Creek e One Tree Hill.


Per approfondire:

Scheda del Film su Internet Movie Database
http://www.imdb.com/title/tt0090756/
Scheda del Film su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Velluto_blu



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