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LAB 63: la nostra sede

Ferfilò ha sede presso LAB 63, al Polo per l’Infanzia “M. Teresa Chiodini” in Via Circonvallazione Levante 63 a Pieve di Cento (BO).

Un  luogo dedicato all’educazione non formale, ad attività e laboratori per bambini, giovani e famiglie.

Guarda il video di inaugurazione della sede!

Chi siamo

Cos’è e cosa fa Ferfilò?

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Ferfilò è un’associazione no profit che lavora da sette anni con i giovani del territorio di Cento (FE), a livello regionale, nazionale ed europeo.

Ferfilò organizza e gestisce attività culturali ed eventi giovanili partendo da idee e proposte dei ragazzi stessi, ed opera in sinergia con enti partner locali ed europei.

Ferfilò è specializzata in progetti relativi all’educazione non formale e all’apprendimento interculturale.

Come nasce il termine Ferfilò?

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Nella tradizione contadina e di montagna, i nostri nonni concludevano le loro giornate lavorative nei fienili a filare la lana e a tessere le trame della vita sociale. Il filò rappresentava uno dei momenti di vita comunitaria più importanti e il mezzo di comunicazione più diffuso.

Far filò voleva dire proprio parlare del più del meno, tra abitanti dello stesso gruppo di case. Questo momento era molto più che un solo ritrovo per chiacchierare, raccontare e ascoltare storie e aneddoti di vita; infatti, era l’occasione per creare nuove relazioni umane, al calore di un focolare.

Questo è lo scopo della nostra associazione, creare momenti di incontro tra i giovani attraverso l’esperienza del fare insieme, creando nuove relazioni e promuovendo il pensiero critico.


STAFF

Alice Montagnini, presidente dell’associazione e dottoranda presso Bottega Finzioni, scuola di sceneggiatura rivolta ai bambini. Appassionata di letteratura per piccoli e ragazzi, per la quale ha vinto numerosi concorsi. Conduce laboratori di scrittura creativa nelle scuole.

Alice Tassinari, educatrice dal 2007 ed esperta delle politiche giovanili, è la responsabile delle relazioni con le scuole, gli educatori e i volontari che collaborano con l’associazione Ferfilò.

Giulia Ginesi, appassionata di economia sociale, si occupa di bilancio e amministrazione dell’associazione Ferfilò e di tutta la parte che comprende il budget in fase di stesura di progetti.

Enrico Taddia, laureato in pedagogia, scrive, gestisce e facilita i progetti europei, mettendo in connessione Ferfilò con le altre realtà associative a livello regionale, nazionale ed europeo.

Alessandro Soriani, ricercatore per il dipartimento di educazione all’Università di Bologna, si occupa di attività educative per bambini e insegnanti nel campo dei media e della cittadinanza attiva digitale.

Alessandro Mazzini, esperto senior di progettazione europea con 14 anni di esperienza nel campo della stesura e monitoraggio di progetti: ESF – ERDF 2007-2013, LLP, Erasmus+.

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Il resto dello staff è composto da tutti i giovani che collaborano direttamente e indirettamente con l’associazione, un gruppo numerosissimo di ragazze e ragazzi sempre pronti a dare una mano, a coinvolgere la cittadinanza e a mettere del proprio in tutti i progetti proposti.

Statuto

Statuto

L’atto costitutivo è il documento tramite il quale i soci fondatori, riuniti in assemblea, manifestano e sanciscono la loro volontà di associarsi per perseguire finalità condivise.

Lo statuto è il documento contenente le regole della vita dell’associazione, le norme che disciplinano i rapporti tra gli associati e tra soci ed associazione stessa.

Di seguito potete consultare i documenti relativi all’A.S.D. Ferfilò:

ALLEGATO A – Testo integrale dello statuto riveduto e corretto

Statuto Associazione – “Associazione Sportiva Dilettantistica Ferfilò ”

ARTICOLO 1: Costituzione, denominazione e durata

E’ costituita una Associazione Sportiva Dilettantistica nella forma della associazione priva di personalità giuridica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del codice civile. L’Associazione Sportiva Dilettantistica assume la denominazione di “Ferfilò” con sede in via Accarisio 19, Cento (FE).

La sede legale dell’associazione nello stesso comune potrà essere deliberata dall’assemblea straordinaria senza che ciò comporti modifica al presente statuto e fatta salva la dovuta comunicazione a organismi istituzionali. La durata è illimitata.

ARTICOLO 2: Caratteristiche

L’A.S.D. è autonoma e amministrativamente indipendente, è caratterizzata dalla democraticità della struttura e garantisce l’uguaglianza di tutti i soci.

L’A.S.D. non persegue finalità di lucro e gli eventuali utili sono destinati interamente alla realizzazione degli scopi istituzionali, con divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’A.S.D., salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’A.S.D. realizza le sue attività avvalendosi prevalentemente dell’apporto del lavoro volontario e gratuito dei propri associati.

Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’Ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 3: Scopi e attività

L’A.S.D., attraverso i metodi del libero associazionismo, ha il compito di promuovere percorsi ed eventi volti a suscitare stimoli e interessi a ragazzi del territorio.

L’obiettivo ultimo è di creare una relazione fra ragazzi e utenti provenienti da realtà diverse.

A tal fine l’A.S.D. potrà:

a) attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici per gestire impianti sportivi, culturali e ricreativi con annesse aree di verde pubblico attrezzato, nonché collaborare per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, sportive, ricreative ed assistenziali;

b) allestire e gestire bar, mense e punti di ristoro, collegati alla propria sede e/o ai propri impianti anche in occasione di manifestazioni;

c) esercitare, in via meramente marginale ed occasionale, senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti.

L’A.S.D. diffonde gli ideali associativi e la conoscenza delle attività svolte nelle forme più idonee in relazione alle proprie potenzialità ed ai destinatari dell’informazione, eventualmente anche attraverso notiziari periodici ed attività editoriali.

L’A.S.D. non ha fini politico-partitici, religiosi o razziali.

Infine l’associazione ha tra le sue finalità specifiche:

  • attività di formazione e di aggiornamento in campo educativo, anche con la collaborazione di altri Organismi e Istituzioni, con particolare riferimento ai genitori ed agli insegnanti;
  • attività parascolastiche, servizi di pre-post scuola;
  • organizzazione di attività sportive, musicali e culturali per i giovani;
  • ampliare la conoscenza della cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
  • trasmettere l’amore per la cultura musicale ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale;
  • proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione;
  • porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della musicoterapia, un sollievo al proprio disagio;
  • attività di sostegno e integrazione agli studenti di scuole di ogni ordine e grado (doposcuola, corsi di lingue, laboratori, assistenza, accompagnamento e controllo degli studenti impegnati nello svolgimento dei servizi sociali, organizzazione di viaggi di istruzione, eccetera);
  • promuovere e incoraggiare iniziative per l’educazione civica dei cittadini e per diffondere la conoscenza delle istituzioni locali anche all’interno delle istituzioni scolastiche;
  • attività di orientamento scolastico e professionale per gli studenti; organizzare convegni, mostre, attività di formazione del personale e professionale, produrre strumenti audiovisivi e multimediali, o quant’altro sia utile per favorire l’approfondimento tecnico o divulgare la conoscenza ad un più vasto pubblico di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell’associazione;
  • creare una rete di collaborazioni tra associazioni culturali e giovanili, operanti in particolare sul territorio centese e limitrofo, per realizzare eventi e progetti di integrazione, inserimento e coinvolgimento delle fasce più giovani;
  • collaborare con Enti Locali, Istituti Scolastici, Enti No Profit, per rilevare i bisogni e le necessità delle giovani generazioni, progettando interventi volti a evitare dispersione scolastica, bullismo, emarginazione;
  • favorire l’esperienza di una dimensione europea della realtà, sia mediante l’organizzazione di progetti di scambio giovanili, sia attraverso progetti di Servizio Volontario Europeo diretta che la riqualificazione delle condizioni di accoglienza;
  • promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare legate alle discipline del calcetto;
  • organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
  • promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive;
  • studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
  • organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;
  • indire corsi di avviamento agli sport, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi.

Al fine di raggiungere tali finalità l’associazione può esercitare la produzione e lo scambio di beni e servizi connessi ai propri scopi; creare e gestire, direttamente o tramite terzi, strutture ed uffici di ordine informativo, culturale, ricreativo, sportivo, ricettivo; chiamare alla partecipazione, gratuita od onerosa, alla proprie iniziative soggetti esterni; partecipare, a titolo oneroso o gratuito, ad iniziative promosse da terzi; predisporre progetti, ricerche, studi, ed attuarli per conto di terzi; partecipare a bandi e realizzare progetti allo scopo di incrementare le proprie risorse; accettare eredità e lasciti; aprire conti correnti bancari e postali; compiere le operazioni bancarie utili alla gestione dell’associazione; gestire circoli ricreativi, culturali e sportivi; svolgere in generale tutte le attività utili al conseguimento degli scopi sociali.

L’associazione trae le risorse per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

a) quote e contributi degli associati;

b) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive;

d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

e) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni

j) altre entrate, anche di natura commerciale, compatibili con le finalità sociali dell’associazione.

Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi,riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.

ARTICOLO 4: Soci

All’A.S.D. possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali e ad osservare il presente statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi statutari.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale. Tale quota non è trasmissibile né rivalutabile.

I soci e i loro familiari, nel rispetto degli appositi regolamenti, hanno diritto di frequentare i locali e le strutture dell’A.S.D., di usufruire dei relativi servizi e di partecipare a tutte le attività e manifestazioni indette dal circolo stesso.

Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.

I soci si distinguono in:

  1. Soci Fondatori
  2. Soci Ordinari
  3. Soci Sostenitori
  4. Soci Benemeriti

1. Le persone dei Soci Fondatori sono:

  • Enrico Taddia nato a Cento, il 6/9/85 residente a Cento (FE) frazione Renazzo in via Pilastro 5/1. C.F. TDDNRC85P06C469X.
  • Alice Tassinari nata a Cento il 20/2/85 residente a Pieve di Cento (BO) in via A. Moro 34. C.F. TSSLCA85B60C469Z.
  • Alessandro Soriani nato a Cento il 23/12/83 residente a Cento (FE) in via Accarisio 19. C.F. SRNLSN83T23C469M.
  • Giulia Ginesi nata a Cento il 14/8/85 residente a Cento (FE) in via Canale 1/5. C.F. GNSGLI85M54C469W.

2. Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea.

3. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.

4. Sono Soci Benemeriti coloro che vengono nominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti, previa domanda delle persone stesse. Tali Soci sono a considerarsi a tutti gli al pari di quelli Ordinari o Sostenitori.

E’ vietata la temporaneità della vita associativa.

La qualifica di socio da’ diritto:

  • a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  • a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto se maggiore di età nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti. Nel caso di minori questo diritto potrà essere esercitato da parte di un tutore della sua patria potestà;
  • a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi se maggiori di età.

I soci sono tenuti:

  • all’osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
  • al pagamento del contributo associativo.

ARTICOLO 5: Criteri di ammissione e esclusione dei soci

L’ammissione all’A.S.D. è subordinata alle seguenti norme:

a) presentazione della domanda;

b) accettazione del presente statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Il Consiglio direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.

La domanda di ammissione a socio presentata da minorenne dovrà essere controfirmata dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’A.S.D. e risponde verso lo stesso per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

La qualità di socio si perde per recesso, espulsione o decesso. I soci possono essere sospesi.

Il recesso da socio deve essere comunicato per iscritto. Il Consiglio direttivo ne prende atto nella sua prima riunione utile e provvede alla cancellazione dal libro dei soci.

L’espulsione o la sospensione di un socio può essere adottata dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri, per i seguenti motivi:

a) comportamento gravemente contrastante con gli scopi dell’A.S.D. o con le norme del presente statuto;

b) infrazioni gravi ai regolamenti o non ottemperanza alle deliberazioni degli organi dell’A.S.D.;

c) mancato pagamento delle quote associative;

d) aver arrecato volontariamente danni morali o materiali all’A.S.D. .

In ogni caso, prima di procedere all’espulsione o alla sospensione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. I soci espulsi possono ricorrere contro il provvedimento del Consiglio, il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.

ARTICOLO 6: Organi dell’Associazione Sportiva Dilettantistica

Sono organi dell’A.S.D.:

a) l’Assemblea dei soci;

b) il Consiglio direttivo;

c) il Presidente.

Tutte le cariche vengono ricoperte a titolo gratuito. Gli amministratori non possono ricoprire cariche sociali in altre società e associazioni sportive nell’ambito della medesima disciplina.

ARTICOLO 7: L’Assemblea generale

L’Assemblea è composta da tutti i soci, può essere ordinaria e straordinaria ed è convocata dal Presidente previa determinazione del Consiglio direttivo.

L’Assemblea straordinaria è inoltre convocata dal Presidente su richiesta motivata di 1/10 della base sociale; in quest’ultimo caso l’Assemblea dovrà aver luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.

L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e adempie ai seguenti compiti:

  • approva gli indirizzi e le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • elegge il Consiglio direttivo tra i soci e ne stabilisce il numero dei componenti;
  • delibera sulle questioni attinenti alla gestione sociale che eccedono l’ordinaria amministrazione;
  • delibera eventuali regolamenti interni e le loro variazioni;
  • decide l’importo della quota associativa annuale;
  • approva il bilancio preventivo ed il rendiconto economico, finanziario e patrimoniale dell’anno precedente;
  • decide su eventuali controversie relative ai regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello statuto;
  • esamina i ricorsi presentati dai soci avverso le decisioni di espulsione adottate dal Consiglio direttivo;
  • delibera le modifiche al presente statuto.

Le convocazioni dell’Assemblea sono effettuate con avviso scritto esposto presso la sede dell’A.S.D. almeno 20 giorni prima della data fissata.

Gli avvisi di convocazione debbono contenere: l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della prima e dell’eventuale seconda convocazione. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere un intervallo non inferiore a una settimana.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti e rappresentati. Le votazioni avvengono secondo il principio del voto singolo, è ammessa non più di una delega per socio.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente dell’Associazione, o in sua assenza da un socio nominato dall’Assemblea stessa.

ARTICOLO 8: Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 consiglieri eletti fra i soci. Il consiglio

direttivo rimane in carica fino ad un massimo di 4 anni, ed i suoi componenti sono rieleggibili.

Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente ed il Vice Presidente.

Il Consiglio può attribuire incarichi particolari ai suoi componenti e costituire commissioni e settori di attività.

Nel caso in cui per dimissioni o altre cause uno o più componenti del Consiglio decadano dall’incarico, l’Assemblea procedere alla nomina di eventuali nuovi Consiglieri. Il consigliere che, fatte salve giustificate cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni consecutive del Consiglio direttivo viene dichiarato decaduto.

Il Consiglio è convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri.

Il Consiglio è validamente costituito se è presente la maggioranza dei consiglieri e delibera validamente all’unanimità con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le riunioni vengono verbalizzate ed i verbali, sottoscritti dal Presidente e dal verbalizzante, sono conservati agli atti. Il Consiglio ha il compito di:

  • redigere i programmi delle attività sulla base delle indicazioni e delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • redigere il bilancio di previsione ed il rendiconto economico, finanziario e patrimoniale;
  • deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
  • formulare gli eventuali regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’A.S.D.;
  • provvedere agli affari di ordinaria amministrazione, ivi compresa la determinazione delle quote suppletive per l’utilizzazione di determinati servizi o per la partecipazione a determinate attività;
  • adottare i provvedimenti di sospensione ed altri eventuali provvedimenti disciplinari previsti dai regolamenti.

Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 5 giorni prima della data della riunione, tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.

ARTICOLO 9: Il Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’A.S.D. sia di fronte ai terzi che in giudizio.

Il Presidente ha il compito di presiedere il Consiglio direttivo e di curare l’attuazione delle deliberazioni assunte.

In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro venti giorni dalla elezione di questi; di tali consegne deve essere redatto verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio direttivo alla sua prima riunione.

ARTICOLO 10: Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

ARTICOLO 11: Modifiche dello Statuto

Il presente statuto può essere modificato dall’Assemblea dei soci con le modalità di cui al precedente art. 7.

Le variazioni statutarie imposte da futura legislazione civile o fiscale possono essere deliberate dal Consiglio direttivo e presentate, per la ratifica, alla prima Assemblea.

ARTICOLO 12: Scioglimento dell’Associazione Sportiva Dilettantistica

Lo scioglimento anticipato dell’associazione deve essere deliberato con il voto favorevole dei 3⁄4 dei soci. In caso di scioglimento il patrimonio verrà nominato un liquidatore il quale calcolerà l’eventuale patrimonio residuo. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, ai sensi dell’articolo 148 e sentito il parere preventivo della amministrazione competente ai fini della devoluzione del patrimonio residuo.

ARTICOLO 13

Entro il mese di marzo il consiglio direttivo deve predisporre il bilancio consuntivo che verrà presentato all’assemblea dei soci e approvato entro il mese di aprile.

ARTICOLO 14

Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

ARTICOLO 15

Per quanto non previsto dallo Statuto decide l’Assemblea a norma del Codice Civile e delle leggi vigenti.

Vision e Mission

Educazione non formale

Ferfilò Vision

Verso comunità aperte, accoglienti e vivaci che imparano creando

Ferfilò Mission

Creare attraverso modalità non formali nuovi riferimenti educativi tramite occasioni innovative di incontro e confronto dove imparare e crescere insieme


Obiettivi ed attività

numero-1-uno-stampatelloCreare innovazione educativa all’interno di contesti formativi istituzionali e non formali                                                                                

Attività:

  • Organizzazione e gestione di momenti ludico-ricreativi pre e post scolastici
  • Attività laboratoriali non formali nelle scuole su tematiche educative e formative – Progetto Chiavi di Svolta
  • Gestione Centri estivi ricreativi
  • Gestione di Spazi di Aggregazione giovanili e ludico-ricreativi
  • Gestione di attività di doposcuola nel Comune di Cento e frazioni – Progetto Tabula Plena

numero-2-due-stampatelloPromuovere il valore della cittadinanza attiva partendo dalle giovani generazioni                                                                                                        

Attività:

  • Facilitazione di percorsi partecipativi nel Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR) di Cento (FE) ed altri territori. Fascia d’età 10-13 anni
  • Programmazione e facilitazione di processi partecipativi del Tavolo dei Giovani di Cento (FE) ed altri territori. Fascia d’età 15-30 anni
  • Promozione e realizzazione di attività culturali e ricreative partecipate coinvolgendo i giovani e gli attori istituzionali e della società civile del territorio
  • Diffusione dei valori partecipativi attraverso partenariati e progettualità fra giovani ed associazioni giovanili regionali, nazionali, europee ed internazionali

numero-3-tre-stampatelloCreare opportunità di crescita umana e accrescimento di competenze chiave, educazione permanente, orientamento al lavoro e al volontariato per i giovani e associazioni giovanili all’interno di un contesto progettuale  di respiro regionale, nazionale ed europeo

Attività:

  • Realizzare progetti di accoglienza attraverso l’Azione 1 del programma Erasmus+, nello specifico nel settore scambi giovanili, training courses e Servizio Volontario Europeo (SVE)
  • Promuovere progetti di mobilità giovanile nazionali ed internazionali all’interno di programmi quali SVE, Scambi Giovanili, Servizio Civile Nazionale ed Internazionale e proposte di Associazioni locali
  • Promuovere reti tra le realtà associative territoriali al fine di favorire l’impegno giovanile e la formazione continua degli operatori giovanili attraverso esperienze di volontariato in qualità di associazione di coordinamento
  • Divenire un punto informativo e formativo per i giovani relativamente alle opportunità di mobilità formative e di orientamento al lavoro. Servizio complementare e sinergico alle azioni proposte da Informagiovani e altri servizi dedicati all’orientamento dei giovani sui territori

numero-4-quattro-stampatelloCostruire e diffondere ricerca ed innovazione territoriale in ambito educativo ed espressivo valorizzando potenzialità, stimoli e contaminazioni

Attività:

  • Creare metodologie educative innovative accogliendo idee progettuali di ricerca e sperimentazione non formale e contaminazioni fra espressività giovanili
  • Facilitare, incoraggiare ed accompagnare l’incubazione di idee giovanili ad alto valore aggiunto creativo
  • Sviluppare Cooperazione ed innovazione educativa non formale fra territori